venerdì 8 giugno 2012

Sul vegetarianesimo

Più volte ho pensato che per quanto riguarda il suo comportamento verso gli animali, ogni uomo è un nazista.
- Isaac Bashevis Singer (1904-1991), scrittore ebreo e vegetariano

Da ebreo cristiano cresciuto in una quartiere pieno di sopravissuti dell'Olocausto e di gente che ha perduto i suoi cari, non penso di banalizzare il loro dolore. Ma non sono forse i macelli, gli allevamenti intensivi e i laboratori di ricerca, così accuratamente nascosti alla nostra vista, le Auschwitz di oggi? Dolore, violenza e sofferenza sono più accettabili solo perché inflitti ad animali innocenti che a persone innocenti?
- Steward David, sopravissuto all'Olocausto nazista, attivista per i diritti degli animali

Ho sempre sentito che c'era qualcosa di eticamente ed esteticamente osceno nel prendere un bell'animale senziente, colpirlo alla testa, tagliarlo a pezzi e rimpinzarmi.
- Alex Hershaft, sopravissuto all'Olocausto nazista, vegetariano dal 1962, fondatore di Farm

Per anni ho desiderato diventare vegetariano. Non riuscivo a capire come fosse possibile parlare di misericordia e chiedere misericordia, parlare di umanitarismo e contro lo spargimento di sangue quando noi stessi spargiamo sangue - il sangue di animali e di creature innocenti.
- Isaac Bashevis Singer (1904-1991), scrittore ebreo e vegetariano

Ciò che i Nazisti hanno fatto agli Ebrei, gli umani lo stanno facendo agli animali.
- "Enemies, A Love Story" - Isaac Bashevis Singer, Premio Nobel per la Letteratura, Ebreo sopravvissuto ai campi di concentramento nazisti, vegetariano

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